Giulio Di Donato (Calvizzano, 26 aprile1947) è un politicoitaliano. Il.nonno Prefetto, il padre avvocato, a sua volta avvocato e giornalista, socialista, radicale, vicesegretario nazionale della Fgsi (giovani socialisti), Assessore all’urbanistica e Vicesindaco a Napoli con Valenzi, Dirigente del Psi craxiano, proveniente dalla sinistra socialista, protagonista dei successi elettorali del PSI napoletano, deputato della Repubblica per tre legislature, segretario Commissioni Interni e LL.PP, responsabile ambiente e Mezzogiorno del PSI, vicesegretario nazionale del Partito con Bettino Craxi.
È stato membro del cda del Teatro Stabile di Napoli. E’ Presidente di Riformismo Oggi.
Biografia
Giulio a 16 anni si iscrive alla sezione Psi di Calvizzano (Na) ed entra a far parte della Federazione giovanile socialista; nel ’64, a 21 è eletto consigliere comunale e assessore a Calvizzano (NA). Nel dicembre ’68 si reca in una Praga occupata dai carri armati e dai soldati russi, e vi resta fino a pochi giorni prima del sacrificio di Ian Palah, Apprende la notizia a Vienna, ne resta profondamente colpito e l’avvenimento sarà determinante per la sua formazione politica. A 22 anni si laurea in Giurisprudenza col massimo dei voti e diventa avvocato. Nel ’73 al Congresso di Venezia del Fgsi viene nominato vicesegretario Nazionale. Nel ’75 è eletto consigliere comunale a Napoli ed entra nella prima Giunta rossa con sindaco Valenzi. Assessore ai LL.PP, all’urbanistica e poi Vicesindaco, si distingue nella lotta all’abusivismo edilizio, e partecipa alla realizzazione di un vasto programma: riqualificazione delle periferie, piani di edilizia popolare, il completamento della tangenziale, il Centro Direzionale, il nuovo palazzo di Giustizia, la costruzione della metropolitana collinare, interventi edilizi e sociali nel centro storico, gestisce al meglio le forti tensioni sociali di senza tetto, disoccupati, ex detenuti. Contribuisce alla stagione di Estate a Napoli con il concerto dei Rolling Stones allo stadio San Paolo, si reca a Mosca per un importante scambio culturale, firma per conto della città il gemellaggio con Baku in Azerbaigian. Nel terremoto dell”80 sarà uno dei principali artefici dello sgombero di scuole ed edifici pubblici occupati e dei piani di ristrutturazione edilizia.
Nel 1981 il Dipartimento di Stato americano invita Di Donato ad un viaggio di studio negli USA con tappe ed incontri a New York, Washington, Chicago, Atlanta, Los Angeles, Portland. Verso la fine del ’82, in aperto contrasto col consociativismo Pci- DC, Di Donato, vice sindaco, si dimette ed apre la crisi al Comune di Napoli. Rifiuta di rientrare i Giunta e, pur isolato nel suo partito, nel 1983 si candida alla Camera dei Deputati e viene eletto con 64 mila preferenza, secondo, dopo Craxi. Membro della Direzione del Partito, responsabile per Ambiente e Territorio, nel ’85 vola in Giappone su invito del Partito Socialista giapponese. Visita la Expò di Tsukuba. Convinto autonomista e lombardiano, nel Comitato centrale del gennaio ‘80, nello scontro Craxi-Signorile, resterà con la sinistra. Segretario regionale del partito per un anno e mezzo, sarà rieletto deputato nel ’87 dietro Craxi e, nel ’92, come capolista della circoscrizione Napoli-Caserta con oltre 90 mila preferenza personali.
Impegnato nell’attività istituzionale, non trascura quella di partito che a Napoli negli anni ’70 raccoglieva il 5%.circa. Di Donato lo rianima, rilancia i festival dell’ Avanti!, moltiplica le iniziative esterne dei club Turati, fonda Socialismo Oggi, poi Riformismo oggi, apre il Psi napoletano alla società civile e sfida Dc e Pci senza complessi di inferiorità. Ripristina le pagine napoletane dell’Avanti!, promuove iniziative editoriali, con pubblicazioni sul Socialismo meridionale e apre con Politeia un importante centro culturale per la città.
Nel decennio ’80 – ’90 il psi crescerà fino a superare il Pci-Pds e ad avvicinarsi alla Dc. Alle amministrative e alle politiche del ’92 il Psi sarà il secondo partito nella circoscrizione Napoli Caserta ed in Campania. Alla fine del ’93, colpito da numerose inchieste giudiziarie (Mani pulite) Di Donato darà le dimissioni dalla segreteria politica del Psi.
Vicende giudiziarie – Tangentopoli
Di Donato viene coinvolto in toto nelle indagini sulla Tangentopoli napoletana per finanziamento illecito dei partiti, corruzione, concussione, calunnia, ricettazione, abuso di ufficio. Nel marzo 1993, esplode lo scandalo della privatizzazione del servizio di raccolta della nettezza urbana del Comune di Napoli,. Per questa vicenda verrà indagato e arrestato il 17 aprile 1994. Detenuto a Poggioreale, verrà scarcerato dopo 3 mesi, il 14 luglio dello stesso anno. Rinviato a giudizio, verrà condannato in via definitiva a 3 anni e 4 mesi dalla Cassazione nel 2004, nonostante la richiesta di annullamento con rinvio da parte del Procuratore della Corte di Cassazione.
Sempre nel filone di Tangentopoli, viene indagato per altre inchieste inerenti il Comune di Napoli: Metrò, Mondiali ‘90, Ltr, Sip-Ipm (caso Gaberale), Ricostruzione post terremoto, corruzione Ospedale Monaldi (Caso Vaia), omicidio Crispino, Canale 8, calunnia, voto di scambio. festival Avanti ed altri per un totale di 44 processi aperti su impulso della Procura della Repubblica di Napoli e di Milano.
Dopo decenni di traversie giudiziarie, Di Donato è assolto e prosciolto in molti processi, altri si estinguono per “non luogo a procedere”, altri per prescrizione.
E’ stato riabilitato nel 2019.
Nel 2013 è stato aggredito nei pressi di Acciaroli per aver attraversato una via privata. Gli aggressori sono stati processati.econdannati ad un risarcimento
ll ritorno alla politica nel 2006
Dopo essere stato iscritto per oltre 30 anni al Psi, Di Donato entra a far parte del “Nuovo Psi di Gianni De Michelis, poi nella “Rosa nel Pugno” (2006-2007), poi, dopo la sua chiusura, in Forza Italia dove resta per un anno ed infine nell’Udeur dove, in qualità di segretario regionale, resta fino al 2010.
Collaboratore di molte testate tra le quali L’Indipendente dal 2004 al 2006, autore dei saggi “Il fallimento della politica delle emergenza“, contenuto nel volume “Napoli 1990-2050: dalla deindustrializzazione alla transizione ecologica” Guida editori pubblicato nel 2022 e “Giuseppe Cenzato, un meridionalismo concreto e razionale” contenuto nel volume “Dire il vero, Napoli nel secondo novecento, una identità controversa” Guida Editori pubblicato nel 2023, entrambe a cura del Prof. Attilio Belli.
Per circa un triennio, tra il 2011 ed il 2014, è stato membro del Cda del. Teatro Stabile Mercadante.
“Per aver paura dei magistrati non bisogna essere necessariamente colpevoli.”
La sensazione che abbiamo un po’ tutti è che la Ue si sia addormentata. Ieri abbiamo saputo dei 200 miliardi stanziatisull’intelligenza artificiale, è una buona notizia ma è ancora poca cosa. Gli Usa fanno 2 3 volte di più. Siamo ad una svolta epocale che possiamo affrontare solo rafforzando la Ue. Contro la quale non c’è più solo Putin…
“Il Pd eviti di sostituire il cadavere del “campo largo” con “la quercia e i suoi cespugli”. Li tratti da alleati non da sudditi perché sono determinanti per battere la destra. Dia forma ad una coalizione di governo. Punti con convinzione ad una Ue draghiana e agisca con un pragmatismo riformista in linea con i…
“Piu’che il ‘campo largo’ in Emilia ha vinto la cultura di governo della sinistra riformista emiliana ed in Umbria una Presidente cattolica e moderata contro un Salvini aggressivo e sovranista.La sinistra lasci gli ormai 5 stelle al loro destino e costruisca una vera alternativa di governo sui problemi reali, sui diritti ed anche sui doveri.”
Lo smacco per Lega e Governo è umiliante. Ma attenzione, la Corte Cost ha azzoppato, non affondato l’Autonomia differenziata. E ha indebolito l’opzione referendaria. Servirebbe un riordino complessivo di competenze ( materie e funzioni) tra Stato, Regioni, Comuni, Province, Aree metropolitane. Una grande riforma dello sgangherato-inefficiente-burocratico sistema istituzionale che rallenta la nostra competitività e pe…
di Giulio Di Donato De Luca, “nella storia il socialismo democratico ha vinto il comunismo ha perso” coraggioso omaggio alla verità storica, il suo.Nessun ex comunista del suo calibro aveva mai fatto affermazioni simili. E fa bene Iossa a sottolinearlo. Il comunismo è morto, il liberal socialismo è vivo, ed è l’unico pensiero politico in…
E’ scontro totale Grillo-Conte nei Cinque stelle. La cosa che non sapevo l’ha rivelata Gigetto Di Maio, praticamente scomparso anche dai radar del Golfo Persico ove l’Unione europea lo ha designato come rappresentante speciale. Di Maio sostiene che Grillo non userà il suo potere di garante. E osserva: “Sembra che abbia smarrito il suo coraggio.…
Dopo l’autocritica clamorosa di Borrelli (“Non valeva la pena distruggere il mondo di ieri per cadere in quello di oggi”), dopo l’improvvisa conversione di Di Pietro alla legge che prevede la separazione delle carriere dei magistrati (contro la quale l’Anm ha proclamato scioperi e mobilitazioni), dopo le rivelazioni del sen. Pellegrino che ha ammesso un…
Egregio Direttore, sul Mattino di qualche giorno fa Paolo Mainiero ha intervistato Giulio Di Donato, già Vice Segretario Nazionale del PSI. Da molti anni, sia su questo giornale che sulle altre testate cittadine, non compariva un’intervista a Di Donato, autentico protagonista della vita politica napoletana e nazionale della primaRepubblica.Invito a leggere questa intervista che ha…
Fonte: giustizia.it Giovanni Pellegrino, senatore del Pci, poi Pds, dal 1990 al 2001, nel 1992 fu chiamato a presiedere la Commissione immunità di Palazzo Madama quando i parlamentari godevano ancora di un percorso diverso dal punto di vista giudiziario. All’avviso di garanzia si doveva concedere o meno l’autorizzazione a procedere. E il 1992 Pellegrino venne…